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Dopo la stupenda esperienza degli anni passati che ci ha portati a Santiago sul “Camino Francès” abbiamo deciso di ripetere questa esperienza con altri amici di Sartirana sul “Camino Portuguès”; sicuramente avremo sempre con noi anche Vincenzo che ci ha lasciati lo scorso anno e finalmente…..camminerà al nostro fianco lungo tutto il percorso!


VERSO SANTIAGO DE COMPOSTELA SUL CAMMINO PORTOGHESE

Nuovi compagni di viaggio: Roberto Perego-Raineri Perego-Nicola Caporusso-Ezio Valtolina

10  settembre 2015 -  VIAGGIO ANDATA: ITALIA – FRANCIA

Alle 10 del mattino passiamo a casa di Rai per il caricamento della sua Citroèn C4 e ci facciamo un brindisi di augurio.

Alle 14 ci troviamo all’oratorio per la partenza, con alcuni simpatizzanti che hanno voluto salutarci. Sosta in Via Monte Grappa per caricare Nicola e partenza. Alla guida comincia Ezio che prosegue fino alla Area di Servizio di Bordighera per l’ultimo caffè italiano; continua sempre Ezio …. dice di essere in forma … e prosegue lungo la Costa Azzurra-Provenza-Camargue fino a Montpellier dove ci fermiamo per la cena… il piatto di pasta non è stato molto apprezzato! Si prosegue il viaggio e, a sorpresa, vuole guidare ancora Ezio che ci porta fin dopo Lourdes all’area di servizio dove c’è il monumento al “Tour de France” sui Pirenei.
 

11  settembre 2015 - VIAGGIO ANDATA:  FRANCIA – SPAGNA - PORTOGALLO

Dopo quasi 12 ore dalla partenza “costringiamo” Ezio a lasciare la guida per riposarsi e prosegue Roberto fino ai Paesi Baschi. Poi continua Rai fino a Benavente e in seguito Nicola fino quasi al confine portoghese. Continua Roberto e facciamo una sosta per il secondo rifornimento e la colazione in un bar esterno all’autostrada, indi proseguiamo per il Portogallo passando da Chaves e Guimaraes fino alla destinazione Porto.

In realtà abbiamo deciso di  iniziare il “Cammino” da Vilar de Pinheiro  alla periferia di Porto per evitare il traffico cittadino e trovare una facile sistemazione presso i “Bombeiros Volontarios” (pompieri). Dopo 2030 Km. arriviamo sul posto ma non troviamo la facile sistemazione prevista perché i Bombeiros in questo periodo non ospitano i Pellegrini e quindi su segnalazioni di varie persone del posto arriviamo a fatica a “Mosterio de Vairao” che si trova su una deviazione del “Cammino”. E’ un ex Convento di frati che in passato era anche una scuola fino alla 12^ classe con uno splendido giardino, mentre ora ospita i Pellegrini al 3° piano con varie camerate, servizi, docce, lavotoio, cucina attrezzata e refettorio e qui ci sistemiamo in una camera da soli. Oltre a noi ci sono solo una ragazza tedesca e un altro ragazzo, essendo questo percorso alternativo poco frequentato. Nel Monastero non ci sono più i frati ed il parroco della chiesa parrocchiale adiacente segue 4 comunità, perciò tutte le informazioni ci vengono date da una coppia settantenne che abita sul piazzale fuori dal convento … il marito è stato in guerra nella ex colonia portoghese del Mozambico. Ci sistemiamo qui col donativo di 5 € a persona, indi qualcuno va a prendere pane e frutta in un negozio vicino e facciamo il nostro pranzo con salamino, gli immancabili cetrioli e bottiglia di bianco portati da casa.

Dopo il riposino e giretto del piccolo paese, decidiamo di recarci a Porto in auto per la visita della città, parcheggiamo l’auto nel parcheggio panoramico tra i due ponti e facciamo subito un biglietto a 10 € per il Citytour sul bus scoperto che fa il giro di tutta la città: Càmara Municipal, Estaçao de S.Bento, Igreja das Carmelitas, Monumento Guerra Peninsular, Casa da Musica, Museu de Arte Contemporànea, Castelo do Queijo, Praia, Castelo de S.Joào da Foz, Ponte de Arràbida, Ribeira, Palacio da Bolsa, Ponte Luis I, Telefèrico…. Purtroppo incappiamo nel traffico del venerdì sera e l’autista ci lascia a piedi sulla piazza principale. Raggiungiamo la nostra auto e rientriamo a Vairao per andare a cena da Miguel a 6 € a persona,. In questo locale di altri tempi con lavabo in sala c’è altra gente, ma ceniamo solo noi serviti dal simpatico Aloisio che ci serve a tavola con mano tremolante; facciamo con lui una foto e una dedica al locale e poi si rientra e si va finalmente a dormire……per alcuni sarà comunque una notte difficile per il coro di russatori!!!!

 

12  settembre 2015 -  MOSTEIRO DE VAIRAO - BARCELOS (35 KM)

Sveglia alle 7.00. Andiamo alla nostra auto per definire gli ultimi accordi col nostro operatore logistico, preghiera del pellegrino ed alle 7.45 si parte con la speranza che tutto vada bene. Al mattino fa freschino ma poi la giornata si farà più calda con temperature intorno ai  25°C;. Attraversiamo vari paesini su un percorso lastricato; uno di questi è parato a festa e la banda sta facendo le prove …. iniziano i primi problemi logistici con Rai perché passando su un percorso alternativo non lo incrociamo ma col suo potente tom-tom ci raggiunge e facciamo la colazione a Junqueira in un bar con bagno a vista. Prendiamo i nuovi accordi per il luogo del pranzo al sacco e proseguiamo su un percorso ondulato con vigneti e campi di granoturco; durante il cammino i nostri pellegrini discutono un po’ di tutto con una prevalenza di temi politici. Passiamo da S.Miguel de Arcos varcando la soglia del paese attraverso l’antico ponte romano sul rio Este ed arriviamo a S. Pedro de Rates di fronte alla bellissima chiesa romanica del XIII secolo; passiamo di fianco alla chiesa e proseguiamo il cammino sperando di incontrare Rai che nel frattempo ha trovato uno splendido posto per il pranzo. Purtroppo abbiamo proseguito il cammino e i contatti del primo giorno non sono ben rodati, quindi costringiamo Rai a spostare più avanti il luogo del pranzo a Pedra Furata. Finalmente qui ci attende sul piccolo piazzale della chiesa e pranziamo al sacco dopo aver rinfrescato i piedi alla fontana.

Facciamo la foto di rito alla Pedra Forata (pietra bucata) che secondo la leggenda fu la pietra tombale di S.Leocàdia e da cui il paese prende il nome e proseguiamo il percorso su tratti di lastricato e asfalto passando da Pereira finchè arriviamo a Barcelinhos dove giriamo a sinistra scendendo sul rio Càvado. Attraversiamo il ponte trecentesco ed entriamo in Barcelos che si presenta con la meravigliosa Igreja Matriz romanico-gotica del  XIII secolo (S.Messa alle 19). Continuiamo per il centro storico medievale di questa bella città dove si svolge forse il più grande mercato del Portogallo famoso per la ceramica tipica, arriviamo alla chiesa barocca del Templo do Bon Jesus da Cruz dove ci raggiunge Rai, ci fermiamo a un bar per una birra fresca e poi ci conduce all’Albergue Cidade de Barcelos dove ha prenotato. Ci sono letti a castello, servizi per donne e uomini, docce… ma soprattutto i due water sono separati solo da una tenda ad altezza d’uomo per cui ... si può conversare col vicino durante i bisogni! Facciamo la cena al ristorante adiacente (8 €) con la gustosa zuppa … ma soprattutto apprezziamo l’ottimo vinho tinto con relativo bis! Oggi era la prima giornata di cammino e forse abbiamo un po’ esagerato… si va a dormire molto stanchi!

 

13  settembre 2015 -  BARCELOS – VITORINO DOS PIAES (25 KM)

GIORNATA DI PIOGGIA!
Sveglia alle 7.30, colazione al bar vicino e poi ci portiamo alla nostra auto per lasciare il sacco a pelo ma soprattutto per indossare le mantelle dato che inizia a piovere. Preghiera del pellegrino, foto davanti alla bella chiesa vicina ed iniziamo il cammino alle 8.30 sotto la pioggia che aumenterà sempre più di intensità lungo il percorso. Il panorama di oggi passerà in secondo piano dato che cerchiamo di ripararci dalla pioggia e dal vento sotto gli alberi, dietro i muretti o nell’atrio della chiesa.

Camminiamo nei boschi schivando  i rigagnoli e dopo alcune ore di cammino arriviamo a Tamel Sao Pedro de Fins in cima a una lunga salita su strada asfaltata: qui c’è musica a festa e stanno preparando il pranzo per la popolazione del posto. Incontriamo il nostro operatore logistico che ci accompagna nell’Albergue Municipal - Casa de Recoleta dove ci asciughiamo, ci cambiamo e decidiamo di fermarci a pranzo coi nostri viveri nel refettorio accompagnato da buon vinho tinto. Il cielo si sta aprendo e quindi ripartiamo, passiamo in mezzo a campi di mais e vigneti, attraversiamo un ponte romano lastricato sul rio Neiva e contattiamo Rai per verificare se ha trovato una sistemazione per la notte dato che alla nostra destinazione (Ponte de Lima) c’è una grande festa. Essendo tutto pieno fermiamo il nostro cammino a Vitorino dos Piaes sul piazzale della bella chiesa vicina al cimitero e decidiamo di ritornare in auto a Tamel nella Casa de Recoleta dove ci sistemiamo in una camerata con letti a castello (5 €). Mettiamo tutto a stendere o ad asciugare in un piccolo locale riscaldato e facciamo la cena al vicino Ristorante 2000 (8,5 €). Si va a dormire ma sarà ancora una notte difficile per il coro notturno!

 

14  settembre 2015:  VITORINO DOS PIAES – RUBIAES (32 KM)

Sveglia alle 6.45, caffè alle macchinetta del rifugio e trasferimento in auto al punto di arrivo di ieri per la partenza alle 7.45. Il cielo sarà  nuvoloso per  tutto il giorno con ampi squarci di sole; il percorso di oggi è molto bello su sentieri in mezzo a campi e boschi, attraversando villaggi rurali dove incontriamo trattori carichi di persone impegnate per la vendemmia; oltre ai soliti vigneti e campi di mais passiamo anche in mezzo a castagneti ed alcuni oliveti. Facciamo una sosta al bar di Seara per la colazione seguita da una sfida accanita a calciobalilla … dove soccombe l’uomo di Barletta col compagno Rai. Si prosegue fino a Ponte de Lima dove continua la festa anche oggi, passiamo in mezzo al mercato ed attraversiamo il Ponte Romano sul rio Lima edificato da Augusto per  collegare le città di Braga e Astorga. Sull’altra sponda ci attende Rai, ci gustiamo il panorama della città con la Igreja Matriz, la Torre de Cadeva, il Ponte e il mercato sulle rive del fiume, ci sistemiamo sotto una cappelletta e definiamo il programma del pomeriggio.

Si continua il cammino sotto lunghi pergolati e ne approfittiamo per mangiare un grappolo d’uva; ci gustiamo anche delle pesche selvatiche che raccogliamo lungo il cammino ed arriviamo a Codeçal Arco dove facciamo il pranzo al sacco a base di carne Simmental all’esterno di un bar vicino alla chiesetta del posto. Si prosegue il cammino con lunghe salite e …..  finiamo fuori dal percorso … non troviamo più le segnalazioni che fino ad ora erano perfette! Decidiamo di proseguire sulla strada asfaltata poco frequentata, incontriamo un olandese di Rotterdam che ha fatto la stessa fine e rientriamo nel Cammino nei pressi del ponte romano di Agualonga che attraversiamo prima di arrivare a Rubiaes. Qui ci attende Rai che ha prenotato al Residence  “O Repouso do Peregrino” (bed & breakfast 50 € totali)  con una camera quadrupla e relativo bagno. Ci rechiamo a un bar vicino per un bianco fresco e veniamo poi trasportati con pullmino a un ristorante della zona per la cena. Qui troviamo tutti i pellegrini, poi solito menù del Peregrino… qualcuno prende il bacalao… si rientra e si va a dormire ... dopo aver compilato il diario di bordo.

 

15  settembre 2015 - BRAGA – VIANA DO CASTELO (giornata di riposo)

FORTE PIOGGIA E VENTO - ALL’ERTA PROTEZIONE CIVILE PORTOGHESE. PREVISTI 50 mm di PIOGGIA al mattino e 80 mm al pomeriggio.
Decidiamo quindi di mantenere la nostra camera quadrupla al Residence e di effettuare una escursione turistica in auto nei dintorni sotto la pioggia battente. Partenza in direzione Braga, 182.000 abitanti, dopo Porto è la seconda città portoghese per importanza del nord. Sistemiamo l’auto in un deposito e ci rechiamo di corsa sotto i nostri ombrellini all’ufficio informazioni; indi passiamo alla visita della Sé de Braga (Catedral) – ingresso 2€- sostiamo poi sulla via del centro con la Porta de Braga sullo sfondo e ci fermiamo in un caffè per ripararci dalla pioggia e dal vento. Proseguiamo poi per il Jardin da Avenida Central e visitiamo la Chiesa dos Congregados con la statua della Madonna. La pioggia è sempre forte e quindi decidiamo di recarci nella zona dello stadio al Decathlon di Braga per comprare pantaloni impermeabili e mantella; dopo ciò partiamo per l’Oceano Atlantico a Viana do Castelo che si trova sulla foce del fiume Lima.

Lasciata l’auto nel parcheggio sotterraneo, entriamo nel centro storico per alcune foto e chiediamo informazioni a una signora che ci indica il “Restaurante o Percador” vicino alla Igreja de S.Domingos….. splendido locale…ma ancora meglio il polpo in salsa verde e il maialino selvatico! Ci portiamo poi sulla spiaggia della Praia Norte vicino al Fortino dove facciamo alcune foto all’Oceano in burrasca… è uno spettacolo! Rientro a Rubiaes al Residence, dove ci attende la hoteleira “sergente di ferro” che ci impartisce tutti gli ordini per la serata. Alle 19 tutti pronti perché arriva il pullmino che ci porta al ristorante del giorno prima per il menù del peregrino…. alla TV c’è la Champions ma gioca il Benfica, in camera più tardi qualcuno vede i goals della Juve che ha vinto….altri russano!

 

16  settembre 2015:  RUBIAES – TUI (24 KM) 

FORTE PIOGGIA E SI ENTRA IN SPAGNA!
Fatta colazione si parte e dopo il primo km ci troviamo sotto la pioggia battente; percorriamo diverse volte la Via Romana XIX (anche in seguito), passando il ponte romano sul Rio Coura e proseguendo incuranti del panorama fino a Fontoura dove ci aspetta Rai; qui ci fermiamo in un bar per cambiarci gli abiti inzuppati e per … un bianco fresco. Lungo il cammino ci chiediamo chi è il nostro Giona da buttare a mare per far cessare la pioggia ... concludiamo che forse sono tutti i nostri peccati che dobbiamo espiare ... Il cammino prosegue passando da Pedreira, Arao, la cappella do Senhor do Bonfim sotto una pioggia meno intensa alternata da schiarite.

Arriviamo a Valença do Minho e rintracciamo Rai che si è perso nelle mura della Fortaleza mentre aspettava il nostro arrivo; pranzo in un giardino con piccolo parco giochi, fontanella e servizi. Il cammino prosegue passando all’interno della Fortaleza sulla rua Direita, Igreja Matriz de S.Maria dos Anjos e poi ci fermiamo sulle mura della fortezza per alcune foto al ponte di metallo sul fiume Minho che divide la Spagna del Portogallo: sull’altra sponda infatti si erge la città spagnola di Tui con la sua imponente Cattedrale. Scendiamo al fiume ed attraversiamo il lungo ponte metallico con le foto di rito ai due confini; sul ponte arriva un altro acquazzone ed incontriamo due coniugi australiani di Melbourne che stanno facendo il cammino in bici e che incontreremo altre volte.

Entriamo in Spagna e ci appare il primo cippo galiziano del Camino Portugues: 115,45 km da Santiago, saliamo fino alla Cattedrale-Fortezza di Tui, sede vescovile e ci sistemiamo di fianco a questa all’Albergue ufficiale del Cammino Xacobeo in Galizia a 6€. Qui l’hoteliera ci inquadra con tutte le disposizioni e ci sistemiamo in una camerata da 18 posti con splendida vista sul fiume Minho. L’Albergue è molto pulito, su vari falsipiani, offre tutti i servizi essenziali e sulle pareti ci sono splendidi quadri coi vari Cammini per Santiago in Galizia. Poi qualcuno visita la splendida Cattedrale con torrioni e chiostro, costruita nel 1120 da Alfonso IX, altri visitano la bella cittadina di frontiera e ci incontriamo per la cena del pellegrino in un piccolo ristorante. Solita notte da leoni in camerata ... i migliori russatori sono i nostri!

 

17  settembre 2015 -  TUI – REDONDELA (33 KM) 

Si parte verso le 7.30 dopo la preghiera del Pellegrino. Usciamo da questa bella città passando sotto il tunnel del convento di clausura delle Clarisse e prima di lasciare il centro urbano passiamo dalla chiesa di S.Bartolomèu e da un vecchio lavatoio; proseguiamo poi sulla terra battuta fino al bellissimo ponte romano, e in seguito lungo il cammino incontriamo una piccola aiuola al lato della strada con cinque crocifissi di pietra disposti ordinatamente. Arriviamo a Orbenile per la colazione in un bar mentre Rai recupera la mantella del meno giovane rimasta all’Albergue; lo stesso ci comunica che è difficoltoso arrivare in quel posto e quindi ci diamo appuntamento per il pranzo al sacco col menù previsto.

Proseguiamo lungo un percorso orrendo di 6 km su una strada che attraversa tutta la zona industriale molto trafficata da mezzi pesanti fino a O Porrino. La città è grande e noi attraversiamo il centro storico e proseguiamo poi su un percorso che alterna tratti di campagna e tratti stradali fino a Mos dove incontriamo Rai per il pranzo al sacco. Il nostro operatore logistico sta facendo un lavoro eccellente e a volte ci chiediamo come facesse anche Vincenzo a raggiungere certi posti sperduti senza tutti i mezzi tecnologici che abbiamo ora (tom-tom, wi-fi, maps, whatsApp…)…..tutte le mattine lo ricordiamo con una preghiera alla partenza. Come al solito, Rai ci ha trovato un luogo veramente rilassante per il pranzo, di fianco alla Iglesia di S.Eulalia, su panchine in ombra e fontana per rinfrescare i piedi; subito dopo c’è l’Albergue locale con bel chiostro di fronte. Si prosegue il percorso in salita…..  si pensava che il Cammino Portugues fosse meno impegnativo…. in cima alla collina c’è un cippo che indica 90,036 km da Santiago.

Arriviamo finalmente a Redondela dove ci aspetta Rai. Purtroppo l’Albergue del Camino Xacobeo si è riempito e quindi prenotiamo in un Albergue privato vicino a 12 € dove vive un giovane sui 30 anni con la sua famiglia …… in Galizia le hoteleires sono molto rigide e non ti fanno entrare nell’Albergue Xacobeo finchè non vedono il pellegrino presente… e anche sudato! La sera facciamo un giro nella bella città situata su un canale che qui sfocia nel Mare Atlantico nella “Ensenada de S.Simon” che si trova nella Ria di Vigo e vediamo tanti bambini che giocano in un campo polivalente. Attraversiamo i giardini e passiamo dal Concello (Comune) fino al Bar di Francesca (di padre italiano) per gustarci un ottimo bianco! Ci fermiamo poi in un caratteristico ristorante vicino all’Albergue dove incontriamo gli amici di Melbourne e altri pellegrini e qui ci facciamo finalmente il “Pulpo Galledo” con bianco aromatizzato… tutto ottimo… tranne il prezzo! Si va a dormire nella camera con letti a castello per 6 persone ... ma ci siamo solo noi.

 

18  settembre 2015 -  REDONDELA – ALBA S. CAETANO (28 KM) 

Facciamo la colazione all’italiana all’Albergue poi preghiera del Pellegrino su una piazzetta vicino all’auto ammiraglia e partenza. La prima parte del percorso è molto panoramica con la vista sulla Baia di S.Simon. Ci fermiamo in un bar vicino ad Arcade per la seconda colazione da una signora che vende souvenirs che caccia a tutti quelli che non consumano, poi costeggiamo il mare fino a Pontesampaio dove il rio Verdugo entra nel mare: è uno dei ponti più belli della via lusitana. Si sale per vie strette e poi il verde inizia a farsi più spazio intorno a noi ed affrontiamo la seconda e più faticosa salita della giornata; in mezzo ad alberi e vigne camminiamo su un sentiero pietroso con tratti dell’antica Via Romana XIX. I pellegrini discutono un po’ su tutto ma oggi l’argomento principale riguarda i loro “acciacchi” di questi ultimi anni.

Avevamo previsto di pranzare a O Pobo ma lungo il cammino abbiamo cambiato idea e deciso di proseguire fino a Pontevedra per essere certi di trovare posto all’Alberghe Xacobeo. Arriviamo in anticipo perché apre alle 13, e incontriamo una ragazza slovena di Lubiana, dei polacchi, la vecchiaccia … come dice qualcuno … poi ci sistemiamo in una camerata di 40 posti: l’Albergue offre ottimi spazi e servizi a 6 € a persona. Pranzo nel refettorio con le nostre scatolette, pane e frutta freschi e ottimo jambon locale dato che sono finiti i nostri salamini ... finiamo anche l’ultima bottiglia di bianco portata da casa. Dato che siamo in forma decidiamo di proseguire il cammino e “mettere fieno in cascina” per accorciare i giorni di viaggio e quindi riprendiamo il cammino attraversando per il centro storico di Pontevedra, la capitale del Cammino Portoghese in Galizia. Passiamo dalla chiesa della Vergine Pellegrina (con la pianta a forma di conchiglia) e uscendo dalla città passando sul Ponte Burgo (quello che vediamo sulla destra è ponte de Santiago o pontus veteri), arriviamo fino ad Alba S.Caetano dove ci attende il nostro operatore logistico e ci fermiamo al bar per una birra o un bianco freschi. Ritornamo poi in auto al nostro Albergue già prenotato, e infine cena al ristorante della Stazione Ferroviaria vicina con menù del pellegrino (30 € totali). Notte tranquilla.

 

19  settembre 2015 -  ALBA S. CAETANO – PONTECESURES (37 KM) 

LA TAPPA PIU’ LUNGA E PIU’ BELLA FINO AD OGGI!
Non facciamo colazione e prima delle 7 si parte in auto fino al punto raggiunto ieri; preghiera del pellegrino e partenza a piedi nel buio con la torcia di Rai in mezzo a boschi attraversati da piccoli torrenti, cercando di non perdere di vista la freccia gialla del cammino. Fa freddo e durante la mattina attraversiamo tante vigne dove stanno facendo la vendemmia.... anche i pellegrini ne approfittano durante il giorno… soprattutto qualcuno! Dopo tre ore ci fermiamo sul cammino per riposarci e mangiare un po’ di frutta dato non abbiamo trovato un bar aperto nei luoghi stabiliti; la giornata è splendida e si continua su un percorso di campagna con continui saliscendi parlando della fugacità della vita e degli amici che ci hanno la lasciati  in questi ultimi anni. Passando da Caldas de Rei con le sue belle chiese e con le sue acque termali dall’epoca romana, ci fermiamo a una fontana di acqua bollente e attraversiamo il ponte sul rio Umia.

Proseguiamo fino a Curracedo dove ci attende Rai e una ragazzina che ci offre castagne in un luogo paradisiaco dove c’è uno dei più begli esempi di architettua rurale galiziana: la chiesa di S.Marina. Sullo slargo c’è un tavolo e panchine di pietra e una fontana di acqua freschissima: è ovviamente il luogo del meritato pasto con Jambon locale e frutta. Si prosegue su un percorso in continua salita fino a S.Miguel de Valga per poi scendere in mezzo a splendidi boschi su strada sterrata fino ad un bar alla ricerca dell’Albergue, ma avendolo già superato ci facciamo una birra fresca (ora fa caldo) e decidiamo di proseguire fino a Pontecesures dove ci sistemiamo all’Albergue Xacobeo a  6 €: molto bello, tutto nuovo, nella nostra camerata ci sono solo due ragazze. Giretto del posto, rovinato dalla presenza di una grossa fabbrica di legnami sul Rio che emana grandi fumi, S.Messa alle 19 dove ricordiamo Vincenzo e cena a “Casa Chaves” con piatto unico e bevande a 6 € seguita da una foto di rito (da mettere su facebook). Si rientra e si va a dormire.

 

20  settembre 2015 -  PONTECESURES –SANTIAGO DE COMPOSTELA (32 KM) 

E’ IL GIORNO DESIDERATO CON L’ABBRACCIO AL SANTO
Si parte alle 7.10 dopo la preghiera del pellegrino al buio con la torcia; ci portiamo a Padròn dove attraversiamo il mercato della frutta e verdura in allestimento, incontriamo Rai e ci fermiamo al Bar Pepe per la colazione… molto gradita la torta! All’uscita dal bar il  titolare, che abbraccia e bacia tutti, ci insegue perché sbadatamente non abbiamo pagato! Da questo momento incontriamo Vincenzo, emigrante pensionato italiano da 39 anni in Germania nella Foresta Nera con 3 figli e 5 nipoti; lo scorso anno ha fatto il percorso Frances da Sangoun a Santiago e quest’anno da Porto, per lui è festa nazionale perché da 15 giorni non parla italiano e vuole continuare con noi il cammino. Sembra un segno del destino: Vincenzo che cammina con noi, ha la stessa conchiglia con la croce rossa e vuole stare con noi fino a Santiago e poi fino a Muxia! Ci fermiamo a Teo dopo un tratto in continua salita per riposarci ed incontriamo Rai che ci fornisce la frutta; oggi è difficile procurare il cibo perché molti negozi sono chiusi. Proseguiamo fino a Milladoiro dove facciamo il pranzo al sacco sugli spalti di un campo da tennis e poi Vincenzo ci offre il caffè. Purtroppo qui apprendiamo della morte dell’amico Felice Panzeri.

Ormai siamo a pochi kilometri da Santiago e l’attesa aumenta; sulle colline si vedono già le guglie della Cattedrale e facciamo le ultime salite quasi incuranti della fatica per poi fermarci alle porte di Santiago aspettando Rai che nel frattempo ha sistemato l’auto in un parcheggio e ci viene incontro. Purtroppo non ci intercetta subito e si fa dei kilometri in più ma poi riusciamo a rintracciarlo, e i n attesa del suo arrivo ci facciamo una birra fresca al bar. Ora ci mancano gli ultimissimi kilometri, entriamo nel centro storico passando dal parco insieme a Vincenzo, finchè arriviamo nella Plaza de Obradoiro, facciamo le foto di rito e saliamo le gradinate della Cattedrale che è un po’ incerottata dai ponteggi, entriamo in Cattedrale per l’abbraccio all’Apostolo, seguito dall’abbraccio tra noi e con alcuni ragazzi portoghesi incontrati lungo il cammino infine ci rechiamo a ritirare il diploma di “VERI PELLEGRINI”.

Siamo ora alla ricerca di una sistemazione. Il Seminario Mayor è pieno e subito veniamo intercettati da Elena che ci fa visionare il suo appartamento in centro storico al terzo piano con due stanze e due bagni, cucina e terrazza per asciugare i panni; decidiamo di rimanere a 35 € totali a persona/2 giorni. Passiamo a ritirare i nostri bagagli al parcheggio Giovanni XXIII, ci sistemiamo e poi ci incontriamo con Vincenzo (che dorme al Seminario Minore) per una passeggiata piacevole nelle vie e piazzette caratteristiche del centro frequentate da tanti giovani, poi cena con menu’ del peregrino sulla via centrale dei ristorantini (12 €) e giretto in città con acquisti. Infine salutiamo Vincenzo e si va a dormire.

 

21  settembre 2015 -  SANTIAGO DE COMPOSTELA 

E’ il giorno del meritato  riposo. Ci alziamo verso le 8.15 e poi ci rechiamo in un bar per la colazione e per la spedizione del diario di bordo, ma si scarica il computer. Incontriamo Vincenzo e facciamo il giro turistico della città: mercato, chiesa di S.Agostino, Plaza de Cervantes, Plaza de Obradoiro, ufficio turismo della Galizia e della città, Arco de Mazarelos… Alle 12 ci portiamo alla Cattedrale per la S.Messa e ricordare il nostro amico Felice che ci ha lasciato; la chiesa è già gremita di fedeli e rimaniamo in piedi in ordine sparso.

La S. Messa è concelebrata da vari religiosi ed è animata dai canti diretti da un canonico accompagnati dall’organo; segue poi la cerimonia del “botafumeiro” dove alcuni uomini con abiti antichi mettono incenso nell’enorme turibolo legato a una grande corda ancorata alla cupola della Cattedrale, turibolo che viene poi fatto ondeggiare nella direzione dei due bracci trasversali della chiesa. Rapidi saliscendi impressi alla corda fan sì che le oscillazioni diventino sempre più ampie e veloci spandendo nell’aria il profumo d’incenso, mentre la cerimonia è accompagnata dal canto del tenore e da un crescendo dell’organo….. sempre molto suggestiva! Terminata la cerimonia andiamo a farci un bocadillo de jamon con bianco fresco in un bar di fronte al parco, e qui reincontriamo Carmen di Lubiana che è appena arrivata. Nel pomeriggio facciamo la visita del parco e ci fermiamo al belvedere per la foto di rito sulla città, ci fermiamo per un caffè che offre Vincenzo e ci diamo appuntamento con lui per la serata.

Più tardi ci portiamo a un bar vicino per un bianco e per controllare il diario di bordo che spediamo, poi portiamo all’auto nel parcheggio le nostre borse e successivamente ci incontriamo con Vincenzo alla fontana di Plaza Praterias come sempre, cena in un ottimo locale sulla via dei ristoranti a 10€ con zuppa di pesce o legumi, ottimo pulpo a la feria, dessert, acqua e vino a volontà + caffè, giro in Plaza de Obradeiro dove un gruppo folcloristico in costume suona e canta. Infine si va a dormire.

 

22  settembre 2015 -  SANTIAGO – NEGREIRA – A PENA (29 KM) 

Preghiera del Pellegrino in una piazzetta, poi incontro con Vincenzo in Plaza do Obradeiro e partenza alle 7.30 con la mantella impermeabile perché scende una pioggerellina. La prima parte è in città, poi si esce in fretta per i soliti sentieri finchè salutiamo Santiago e la sua Cattedrale dalla collina prima di entrare nei boschi di eucalipti e querce con la pila. Il sentiero è molto bello con cespugli e rami che formano gallerie finchè arriviamo ad Ames per la colazione in un bar sulla strada. Rai sta provvedendo alla spesa e quindi ci attende alla seconda sosta che facciamo a Carballo sul percorso di continui saliscendi anche impegnativi. Decidiamo di proseguire e fare il pranzo al sacco all’Albergue di Negreira per essere certi di trovare il posto, passiamo quindi sopra un bellissimo ponte ad archi dove il rio forma una cascatella, proseguiamo sul sentiero finchè arriviamo a destinazione dopo aver attraversato il paese.

Ci sistemiamo da soli in u na camera con due letti a castello e facciamo il pranzo al sacco. Sentendoci in forma decidiamo di proseguire il cammino per mettere “fieno in cascina” dato che il percorso di domani è piuttosto lungo ed anche il tempo è migliorato durante la giornata. Passiamo da una bella chiesetta e ci inoltriamo nei boschi di querce dove il nostro “esperto di funghi” trova un fungo porcino che si aggiunge agli altri due trovati qualche giorno fa; infine affrontiamo una lunga e impegnativa salita fino a A Pena dove incontriamo Rai sullo spiazzo della chiesa di S.Mamede con annesso cimitero. Rientro in auto a Negreria per l’acquisto delle provviste in un market e per il solito bianco al bar vicino. Alla sera il nostro chef di Barletta ci cucinerà il risotto ai funghi (osservato dagli altri pellegrini) che  lascerà un certo profumino in tutto l’Albergue e, come se non bastasse, l’uomo di Barletta vincerà anche la gara di scala 40….. è la sua serata!

 

23  settembre 2015 - A PENA – OLIVEIROA (27 KM) 

ENTRA IN CAMPO RAI PER IL FINALE!
Oggi Rai prende il posto di Roberto e viceversa. Si parte quindi in auto alle 7.00 e si raggiunge il punto dove abbiamo interrotto ieri e qui si riprende a piedi dopo la preghiera del Pellegrino, mentre Roberto ricerca i luoghi di incontro della giornata e scopre la tremenda difficoltà nel trovare i villlaggi e le stradine che escono dai boschi e dalla campagna: il tom-tom in questi casi è sostituito dalle persone che si incontrano lungo il cammino….… è meglio camminare pur facendo fatica che occuparsi della logistica! Ci incontriamo a S.Marina dove facciamo la colazione in un bar con pergolato esterno vicino a una chiesetta con annesso cimitero. Il percorso presenta i soliti saliscendi con stradine, sentieri e tratti di asfalto.

Si prosegue per Monte Aro con splendida vista su un grande lago, indi si passa nei pressi di Abeleiroas, si attraversa il ponte sul Rio Xallas e poco dopo si arriva ad Oliveiroa con sistemazione al Municipal composto da più palazzine. Pranzo al sacco nella cucina dell’Albergue, riposino o giretto, poi bianco fresco al bar Loncho e acquisto di alimentari per domani. Anche oggi facciamo la cena al nostro Albergue dato che lungo il cammino il nostro esperto ha trovato un bel fungo porcino ed il nostro chef di Barletta ha deciso di farci gli spaghetti con tonno e funghi!

 

24  settembre 2015 -  OLIVEIROA – MUXIA (33 KM) 

Dopo la preghiera del Pellegrino, alle 6.45 si parte al buio con la pila lungo i sentieri del Cammino, sosta per la colazione in un bar di Hospital. A questo punto Roberto dà il cambio a Rai e prosegue a piedi, come concordato. Dopo 500 metri incrociamo il bivio con le due conchiglie: Finisterre e Muxia e a questo punto salutiamo Vincenzo che va a Finisterre mentre noi andiamo a Muxia dandoci appuntamento in serata qualora egli dovesse raggiungere Finisterre in giornata. La giornata è molto bella e il percorso anche con boschi di pini, eucalipti e querce attraversati da torrenti e intervallati da paesini e belle vallate con casette particolari di pietra per essiccare il granoturco. Si arriva a Senande dove ci attende Rai per la seconda colazione in un bar a base di bianco e patatine e si prosegue poi per S.Martino de Ozòn per il pranzo al sacco che facciamo in un ex Monastero ora trasfomato in Comunità e dove i pellegrini possono anche alloggiare. Il posto è molto bello con angoli caratteristici e bella fontana con vasca nella quale rinfreschiamo i piedi; qui vivono una dozzina di giovani che si dedicano all’agricoltura ed altre attività artigianali e incontriamo due giovani italiani presenti da circa un anno coi quali dialoghiamo. Uno è piemontese e l’altro milanese di origini barlettane. Il nostro esperto di orti visita le coltivazioni dando alcuni consigli!

Prosegue ora il cammino a piedi Rai mentre Roberto si porta in auto a Muxia per cercare di prenotare l’albergue Municipal che ha pochi posti (non è mai possibile in Galizia!), lascia l’auto e poi va incontro agli altri che incontra sulla splendida spiaggia di sabbia bianca. Dopo la sistemazione ci rechiamo al Santuario de N.Senora de Barca (tempio barocco) che si trova dietro la collina, sul mare e sopra formazioni rocciose … è uno spettacolo indimenticabile! Saliamo poi al nuovo Belvedere dove c’è un Monumento per dare uno sguardo dall’alto a questo stupendo luogo. Si parte ora per Finisterre dove incontriamo Vincenzo al Monumento dell’Emigrante e con lui saliamo al Faro e Km0 per fare alcune foto, facciamo l’ultimo timbro del Cammino nel faro, come è usanza qualcuno lascia un indumento da bruciare sugli scogli del faro per suggellare la fine del Pellegrinaggio. Si ritorna al porto di Finisterre per una birra al bar e per la cena di paella o polpo con vista panoramica sul molo! Salutiamo Vincenzo e ritorniamo a Muxia prima della chiusura dell’Albergue…. durante la notte qualcuno di noi fa un po’ da portinaio per quelli che rientrano tardi e incontra una ragazza pellegrina siriana che gli racconta la drammatica situazione dei cristiani siriani del nord costretti a fuggire per non essere uccisi.

 

25  settembre 2015 -  MUXIA – SANTANDER – LOURDES (934 KM ….. in auto) 

Si parte alle 7.00 dopo la preghiera del Pellegrino; come al solito c’è alla guida Ezio al quale darà il cambio Rai e percorriamo tutto il nord della Spagna vicino alla costa del Mar Cantabrico, facciamo colazione lungo il cammino e passiamo nei pressi di La Coruna in Galizia, nelle Asturie vicino a Gijon, in Cantabria fino a  Santander dove ci fermiamo per un veloce giro turistico in centro (Catedral-Ajuntamento-zona pedonale- stazione marittima) e per un pasto frugale al fast food Bahia. Si riprende con Ezio alla guida fino a Bilbao e Vitoria nei Paesi Baschi, poi gli da il cambio Roberto e passiamo da S.Sebastian, confine francese, Bayonne … fino a Lourdes dove arriviamo verso le 19. Facciamo un giro nella zona santa e ci soffermiamo alla Grotta dato che le Basiliche hanno appena chiuso e questa sera non c’è la fiaccolata. Cerchiamo un alloggio e ci sistemiamo a Lourdes all’Hotel De Nevers in una camera a quatro letti a 72 €, cena in una Brasserie vicina con ottimo vino rosso e compilazione del diario di bordo.

 

26  settembre 2015 - LOURDES – SARTIRANA (1080 KM ….. in auto) 

Prevista partenza alle 7.00 e si ritorna a casa.

 

ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA AVVENTURA!!

Raineri - Ezio - Nicola - Roberto

 

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