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PREGHIERE DEI FEDELI

  1. Per la Chiesa ambrosiana, che inizia oggi un nuovo anno liturgico con il periodo dell’Avvento: affinché tutti i fedeli si impegnino a viverlo nell’attesa vigilante, con la lampada della fede e l’olio della carità; preghiamo
     
  2. Per i comunicandi, che in questa domenica presentiamo alla comunità parrocchiale, perché, aiutati dalle loro famiglie, si preparino ad accogliere con gioia Gesù, Pane della vita; preghiamo
     
  3. Per quanti, tra noi, soffrono per malattia, solitudine, povertà, mancanza di lavoro: aiutaci, o Signore, a tenere viva la speranza in un futuro migliore e a condividere i momenti difficili della vita, imparando ad accoglierci gli uni gli altri; preghiamo
     
  4. Per i defunti: perché siano ammessi a godere della gioia eterna del cielo; preghiamo

  1. Per il Santo Padre il Papa; donagli o Signore la grazia per poter condurre la tua Chiesa sulla strada che Tu hai tracciato e che conduce al pieno compimento del Tuo Regno, preghiamo ...
     
  2. Perché il Regno di Dio, iniziato da Gesù, si espanda nel mondo, così che tutti gli uomini, giungano alla conoscenza della verità, preghiamo ...
     
  3. Perché, ringraziando il Padre per i frutti della terra, comprendiamo che il creato é stato dato all'uomo come mezzo per diventare collaboratore di Dio nell'opera della creazione, preghiamo ...
     
  4. Per i defunti che commemoriamo in questa celebrazione; guarda o Padre al bene che hanno compiuto durante la loro vita e accogli le loro anime nella tua dimora, preghiamo ...

  1. Per la Chiesa: seguendo con convinzione la via indicata dal tuo Figlio, Gesù, si manifesti sempre più come luogo dell' accoglienza e del servizio, preghiamo:
     
  2. Per tutti gli uomini: accogliendo la chiamata universale alla salvezza, camminino insieme sulla strada della giustizia e della pace, preghiamo:
     
  3. Per noi qui presenti alla mensa Eucaristica: riconoscenti dei tuoi doni, sappiamo rinnovare ogni giorno la nostra adesione al tuo disegno di salvezza, preghiamo:
     
  4. Signore Gesù, in questi giorni di preghiera per i defunti ti affidiamo in modo particolare i nostri familiari che hanno concluso il cammino terreno, perché godano della tua felicità in Paradiso, preghiamo:

Dona alla tua Chiesa, o Signore, e ad ogni cristiano di desiderare la santità della vita, per testimoniare la bellezza della nuova umanità salvata dal male; preghiamo

Concedi, Signore, a chi è povero, afflitto, perseguitato la perseveranza nella fede, affinché possa conoscere consolazione nella tua Parola e continuare a sperare e ad amare; preghiamo

Per noi e per la nostra comunità: perché, accogliendo la misericordia del Signore, camminiamo nella lode e nella gratitudine secondo lo stile delle beatitudini; preghiamo

Per i nostri cari defunti: accoglili, o Padre, nella tua casa e fa’ che possano godere della gioia eterna in comunione con Maria e con tutti i Santi; preghiamo

  1. Per la Chiesa Cattolica che oggi celebra il giorno del Signore; la partecipazione al comune banchetto rafforzi i vincoli di unità tra i cristiani e i loro pastori, per una più autentica testimonianza nel mondo, preghiamo ...
     
  2. Perchè le nazioni ricche prendano in seria considerazione le premure della Chiesa per alleviare la fame nel mondo, e tutti noi sentiamo il dovere morale di dare il nostro contributo di preghiera e di aiuti materiali, preghiamo ...
     
  3. Signore, aiutaci a comprendere che anche noi siamo missionari quando ci serviamo delle mani, della mente e delle cose non per noi stessi, ma per Te e per il Tuo Regno, preghiamo ...
     
  4. Per noi qui presenti, affinchè sappiamo impegnarci nella comunità mettendo a disposizione il nostro tempo e le nostre capacità, senza attendere ricompense, ma in spirito di servizio, secondo i doni che io fa ad ognuno, preghiamo ...
     
  5. Per i defunti; nella tua infinita misericordia guarda o Padre al bene che hanno compiuto durante la loro vita e accogli le loro anime nella tua dimora, preghiamo ...

PREGHIERE DOPO LA COMUNIONE

O Maria, aurora del mondo nuovo,
Madre dei viventi,
affidiamo a Te la causa della vita:
guarda, o Madre, al numero sconfinato
di bimbi cui viene impedito di nascere,
di poveri cui è reso difficile vivere,
di uomini e donne vittime di disumana violenza,
di anziani e malati uccisi dall’indifferenza
o da una presunta pietà.
Fa’ che quanti credono nel tuo Figlio
sappiano annunciare con franchezza e amore
agli uomini del nostro tempo
il Vangelo della vita.
Ottieni loro la grazia di accoglierlo
 come dono sempre nuovo,
la gioia di celebrarlo
con gratitudine in tutta la loro esistenza
e il coraggio di testimoniarlo con tenacia operosa,
per costruire, insieme con tutti gli uomini di buona volontà,
la civiltà della verità e dell’amore
a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita.


Papa Giovanni Paolo II°

 

O Pietro, Dottore dei dottori,
benedici la nostra comunità
con l’imposizione della tua mano,
perché a te fu data l’Autorità
dei cieli e della terra.

Aprici tu, o Pietro, roccia della fede, la porta
affinché entriamo nella casa
del convito nuziale di Cristo,
perché a te sono state date
le chiavi del Regno dei cieli.

Per l’intercessione, per l’imposizione della mano
e per l’effusione del sangue di Pietro,
Luminare del mondo,
perdonaci, Signore!
 

(Dalla Liturgia della Chiesa Etiopica)

Signore Gesù,
Tu hai voluto donare alla Chiesa, attraverso San Giovanni Maria Vianney, un’immagine viva di Te, ed una personificazione della Tua carità pastorale.

Aiutaci, in sua compagnia ed assistiti dal suo esempio, a vivere bene quest’Anno Sacerdotale. Fa che possiamo imparare dal Santo Curato d’Ars il modo di trovare la nostra gioia restando a lungo in adorazione davanti al Santissimo Sacramento; come la Tua Parola che ci guida sia semplice e quotidiana; con quale tenerezza il Tuo Amore accolga i peccatori pentiti; quanto sia consolante l’abbandono fiducioso alla Tua Santissima Madre Immacolata; quanto sia necessario lottare con vigilanza contro il Maligno.

Fa, o Signore Gesù, che i nostri giovani possano apprendere dall’esempio del Santo Curato d’Ars, quanto sia necessario, umile e glorioso il ministero sacerdotale che Tu vuoi affidare a quelli che si aprono alla Tua chiamata.

Fa che nelle nostre comunità – come ad Ars a quel tempo – ugualmente si realizzino quelle meraviglie di grazia che Tu compi quando un sacerdote sa “mettere l’amore nella sua parrocchia”.

Fa che le nostre famiglie cristiane si sentano parte della Chiesa – dove possono sempre ritrovare i Tuoi ministri – e sappiano rendere le loro case belle come una chiesa.

Fa che la carità dei nostri Pastori nutra ed infiammi la carità di tutti i fedeli, affinché tutte le vocazioni e tutti i carismi donati dal Tuo Santo Spirito possano essere accolti e valorizzati.

Ma soprattutto, o Signore Gesù, concedici l’ardore e la verità del cuore perché noi possiamo rivolgerci al Tuo Padre Celeste, facendo nostre le stesse parole che San Giovanni Maria Vianney utilizzava quando si rivolgeva a Lui:

Vi amo mio Dio, e il mio unico desiderio è di amarVi fino all’ultimo respiro della mia vita.
Vi amo, o Dio infinitamente amabile, e desidero ardentemente di morire amandovi, piuttosto che vivere un solo istante senza amarVi.
Vi amo Signore, e la sola grazia che Vi chiedo è di amarVi in eterno.
Mio Dio, se la mia lingua non può ripetere sempre che io Vi amo, desidero che il mio cuore Ve lo ripeta ad ogni mio respiro.
Vi amo, o mio Divin Salvatore, perché siete stato crocifisso per me; e perché Voi mi tenete crocifisso quaggiù per Voi.
Mio Dio, fatemi la grazia di morire nel amandoVi e sentendo che io Vi amo
”.

AMEN!

(Papa Benedetto XVI°)

Cristo risorto,

tu ci insegni e ci impegni a non fare
dell’interesse temporale l’occupazione esclusiva
ed il pensiero dominante della nostra vita.
 
Tu ci insegni e ci impegni a temperare la foga
e l’attaccamento ai beni di questo mondo.
 
Tu ci insegni e ci impegni a far buon uso del tempo,
del denaro, del lavoro, delle cose
che compongono la trama dei nostri giorni.
Buon uso guidato dalla legge
che tutto subordina e finalizza
allo scopo supermo della vita,
la legge morale,
quale da Te, Cristo, ci è stata indicata.
 
Tu ci insegni e ci impegni a considerarci pellegrini
che non si attardano lungo il cammino,
ma alla meta finale rivolgono il passo ed il cuore.
 
Tu ci insegni e ci impegni a sostenere
questo nostro cammino nel tempo e nelle cose
con l’aspirazione al Bene sommo che è Dio,
a cui la tua preghiera e la tua grazia, Cristo,
ci uniscono.
 

Papa Paolo VI; Milano, Duomo, Veglia Pasquale 1960

Vergine in preghiera con gli Apostoli nel Cenacolo,
umile serva di dio,
insegnaci la preghiera del cuore,
perché possiamo avere come maestro di orazione lo Spirito Santo.
Madre di Gesù, che dopo l’Ascensione del tuo Figlio,
sei stata per i primi discepoli l’immagine visibile di Cristo,
aiutaci a scoprire nella nostra vita e nella storia dell’umanità la sua Presenza.
Madre della Chiesa, che hai sostenuto la fede della prima comunità cristiana,
guida la Chiesa di oggi e la nostra comunità all’annuncio del Vangelo,
così che tutti i popoli si riconoscano
fratelli nella professione dell’unica fede in Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.

don Adriano Ferrario, parroco

Hai udito, o Vergine, che concepirai e partorirai un figlio.
Hai udito che questo avverrà non per opera di un uomo, ma per opera dello Spirito Santo.
L’angelo aspetta la risposta: deve fare ritorno a Dio che l’ha inviato.
Aspettiamo, o Signora, una parola di compassione anche noi, oppressi miseramente da una sentenza di condanna.
Ti supplica in pianto, o Vergine, Adamo con la sua misera discendenza.
Tutto il mondo è in attesa, prostrato alle tue ginocchia: dalla tua bocca dipende la consolazione dei miseri, la salvezza di tutto il genere umano.
O Vergine, dà presto la risposta. Rispondi sollecitamente all’Angelo.
Apri, Vergine beata, il cuore alla fede, le labbra all’assenso, il grembo al Creatore.
S.Bernardo di Chiaravalle

Sei ancora Tu, Gesù Bambino
che oggi ci inviti alla festa.
Nato per noi, dato per noi.
La tua presenza nel tempo
è per offrire a ciascuno di noi
la fortuna, la gioia di avvicinarti,
di poter dire: sei per me, sei mio.
Sei Tu l’atteso da secoli,
Tu l’atteso da questa generazione,
Tu la chiave di tutta la storia passata e futura.
Gesù, noi Ti riconosciamo per quello che sei,
il Cristo, il Messia, il mandato da Dio.
Noi abbiamo l’intuito felice, la freschezza,
il gaudio, l’audacia
di proclamarti nostro Redentore,
nostro maestro, nostro amico.
Tu la via, Tu la verità, Tu la vita
delle nostre singole esistenze
e di tutta la comunità che in Te crede,
che in Te confida, che da Te si sente amata.
Tu sei qui con noi,
in questo mondo così evoluto e così confuso,
in questo mondo così intelligente ma così profano
e spesso volutamente cieco e sordo ai tuoi segni,
in questo mondo che Tu hai amato fino alla morte.
Tu sei qui dove la Chiesa Ti annuncia
come gioia e salvezza del genere umano.
Gesù, tu sei il nome che noi facciamo
risuonare per tutta la terra
e per tutta la fila dei secoli,
perché Tu sei il Figlio di Dio,
eterno, infinito.
Papa Paolo VI°

Maria sempre Vergine,
dolce Sposa e tenera Madre,
noi consacriamo e affidiamo al tuo Cuore Immacolato
tutte le nostre famiglie.
Porta in esse pace, unità, amore e perdono.
Sostieni con la tua sollecitudine le famiglie in difficoltà
e riunisci con la forza del tuo Cuore
le famiglie divise.
Proteggi la vita nascente
e dona la gioia della maternità
a chi la sospira.
Guida i nostri figli,
perché conservino la fede nel Signore
e l'affetto alla propria casa.
Soccorri chi è provato dalla malattia,
dalla sofferenza,
dalla delusione, dalla solitudine.
Procura a tutti il lavoro e il pane quotidiano.
Sii tu la nostra forza
nelle fatiche di ogni giorno
e ottienici da Dio
la grazia della Sua Benedizione
e l'aumento della nostra fede.
Amen.
Imprimatur in Curia Archiep. Mediolanensi die 23.XI.07
+ Angelo Mascheroni, Ordinarius Dioecesanus


Un prodigio unico e splendido
è toccato a te, o Maria,
quello di essere preservata,
sempre per merito di Cristo,
dalla contaminazione della macchia ereditaria,
e di essere perciò immacolata,
perfettissima, pura e candida,
come una vera creatura innocente,
in cui si specchia con limpidezza
il pensiero ideatore e creatore di Dio.
Per questo sostiamo nell’ammirazione
e nel gaudio di poter salutare in te, o Maria,
la veramente bella,
perché la grazia
è la più alta bellezza dell’anima.

Per questo irraggi da te pensieri buoni,
puri, grandi, forti, eroici, pieni di umanità,
perché sono pieni di divinità.
Sei capolavoro uscito dalle mani di Dio,
ma hai voluto per te l’ultimo posto;
e sei vissuta in umiltà, in semplicità.

La tua grandezza, o Maria, non ci allontana,
non ci dà un senso di estraneità;
ma possiamo parlarti con il nostro linguaggio,
con i nostri sentimenti,
e avere la libertà di ricorrere a te,
di narrarti le vicende della nostra giornata,
delle nostre fatiche, delle nostre pene,
delle nostre speranze
e di invocare la tua intercessione.

Accetta, o Maria, l’omaggio di noi tutti,
che in questo momento così ti invochiamo.
Fa’ scendere copiosa la grazia
del tuo celeste aiuto sulle famiglie,
perché si adornino di quelle virtù umane
e cristiane che ne sono l’incanto
e la salvaguardia.
Nelle avversità,
per tutti quelli che ricorrono a te,
sii difesa e rifugio;
nei dolori, sii fonte di conforto e di speranza;
nei dissidi, sii pace e affettuosa unione.
AMEN

            Papa Paolo VI°

Signora di Betlemme, Signora della notte
la più buona ed aspettata, Signora del Silenzio e della Luce,
Signora della Pace, della Gioia e della Speranza.
Signora della semplicità dei pastori e dello splendore degli angeli che cantano:
“Gloria a Dio nel cielo. Pace in terra agli uomini che Dio ama”.
Signora dei poveri e dei piccoli.
Signora di quelli che non hanno nulla,
di coloro che soffrono solitudine
perché non trovano comprensione in nessuno.
Grazie per averci dato il Signore, in questa Notte.
Per averci dato il Pane che ci mancava.
Signora di Betlemme, Signora della Sera e del Mattino.
Signora di chi, come te, è in cammino, senza trovare neppure una locanda.
Insegnaci ad essere poveri e piccoli.
A non aver ambizione per nulla.
A distaccarci e ad impegnarci.
Ad essere i Messaggeri di Pace e di Speranza.
Che Stanotte la luce che tu ci desti sia l’inizio di uno splendore che non ha fine.
Che l’amore viva al posto della violenza.
Che ci sia giustizia tra gli uomini e tra i popoli.
Che nella Verità, nella Giustizia
e nell’Amore nasca la vera Pace cristiana.
Amen.

VIE CRUCIS

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Via Crucis 10 marzo 2017  
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DAVANTI AL PRESEPE

Tu sei la nostra pace  
Gesù volto della misericordia del Padre
Natale é incontrare Gesù
Alla luce di una stella
Preghiera della sera nella casa di Nazareth
Il mistero della Sacra Famiglia
Famiglia, tenda di Dio
Il segreto di Nazareth
Noi crediamo in Te, Figlio di Dio

ALTRI INCONTRI DI PREGHIERA

Una famiglia accogliente  
Un cuore povero per incontrare il Salvatore
La famiglia nella misericordia
Il Buon Samaritano della famiglia
Famiglia di dono in dono
La famiglia vive la prova

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Ultimo aggiornamento

Domenica 18 Novembre 2018, 14:28

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