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Sabato 21 Settembre 2019
s. Matteo apostolo

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Ascolta l'Intro


Pietro:		Vento della sera 
		che soffi dove sai, 
		porta le parole 
		che non ho detto mai:
		se l'amore è come pietra, 
		quell'amore io non ho;
		il mio cuore è casa vuota, 
		sulla sabbia crollerà.

Maddalena:  	Uomo disperato
		che ti perdi dentro te,
		lascia le tue strade
		e i tuoi sentieri senza uscite:
		se il tuo cuore ti condanna
		tu rivolgiti a Gesù,
		getta a lui le braccia al collo
		e poi stringilo di più.

Assieme:		Ora che tu sei qui con me, Gesù, 
		non temo;
		ora che asciughi le mie lacrime, 
		la fatica di vivere 
		si scioglie in un attimo: 
		balsamo di pace le ferite guarirai.

Maddalena:  	Lacrime di pianto 
		- due perle doni a lui -
		rigano il tuo volto 
		ed ora tu lo sai: 
		quella pietra nel tuo cuore 
		lui l'ha vista in verità, 
		tu sei pietra angolare, 
		la sua casa fonderai.

Pietro:		Luna silenziosa
		per i colli sorgi e vai;
		guarda quella croce
		che splende vivida di luce:
		alla pietra del Calvario
		io mi afferro perché là
		s'è infranto il mio orgoglio,
		roccia dell'eternità!

Coro: 		Misere mei, Domine!


1° passante:	Ehi, faccia strana
		da galileo
		tu non lo sai, ma gli somigli un po';
		o cambi strada
		o io prevedo
		la stessa fine certo tu la farai!

Pietro: 		Tu che vuoi?
		quell'uomo non l'ho visto mai! 
		Sulla croce ch'è già piantata, sai, 
		lascio che a salire sia lui!

2° passante:	Ma come parli,
		da pescatore?!
		Mi sembra quasi di sentire lui.
		Da queste parti
		non fa piacere
		a bocca chiusa vita facile avrai.

Pietro: 		Senti un po': 
		straniero sì, non dico no; 
		ma parole come le dice lui 
		sta' tranquilla mai ne udrai!

3° passante:	Adesso basta,
		stà giù la cresta:
		sei stato visto all'orto con lui!
		Là tra gli ulivi con la spada, sai,
		la tua condanna hai firmato ormai.

Pietro: 		Prova ancora se 
		negli occhi osi dirmelo! 
		Quell'uomo non conosco lo sai, 
		per Dio! Giuro, giuro! 
		NON LO CONOSCO!!!!!!

Maria:		... e quando l'Amore si mendica 
		amore non trova tra gli uomini; 
		l'Immenso chiede una lacrima: 
		udite, il povero è Lui!

Pietro: 		Gesù, tutto l'amore sei, 
		Gesù, tutta la pace dai; 
		a piedi scalzi verrò 
		alla croce del Santo, Tu!

Assieme:		L’amore tu sei, la pace tu dai;
		la pace dai Gesù: 

Pietro: 		alla croce tua verrò. 


Maddalena:  	Lui è vivo 
Coro:		all'alba si destò; 
Maddalena: 	Lui sì è vivo
Coro:		la pietra rovesciò; 
Maddalena:  	Lui, Lui è vivo 
Coro:		potente trionfò; 
Maddalena:  	ora sì Lui è vivo
Assieme:		risorto lo vedrò!

Maddalena:  	Lui è vivo
		stanno le guardie a terra immobili;
		Lui sì è vivo
		le donne lo ripetono
		Lui, Lui è vivo
		ricordalo perché
		ora sì Lui è vivo 
		è vivo il nostro re!

Coro:		Lui sì è vivo
		è vivo qui con noi,
		Lui sì, Lui sì è vivo,
		è vivo qui con noi.

Maddalena:  	Lui è vivo 
Coro:		a sera ritornò; 
Maddalena:  	Lui sì è vivo
Coro:		splendente si mostrò; 
Maddalena:  	Lui, Lui è vivo 
Coro:		la pace ci donò;
Maddalena:  	ora sì Lui è vivo
Assieme:		risorto lo vedrò!

Maddalena:	Lui è vivo
		mostra dei chiodi il segno vivido;
		Lui sì è vivo
		le mani alza splendide;
		Lui, Lui è vivo
		adoralo perché
		ora sì Lui è vivo 
		è vivo il nostro re!

Coro:		Lui sì è vivo
		è vivo qui con noi,
		Lui sì, Lui sì è vivo,
		è vivo qui con noi.

Coro:		Alleluia! Alleluia!
		E’ vivo, vivo qui con noi!


Pietro: 		Mare silenzioso,
		giorni persi nell'attesa,
		mani vuote nella rete
		perduta nel profondo blu.
		Ed io qui nell'immenso
		sono un punto senza tempo, ma
		so che anche adesso pensi a me, sì!

		E sulla tua parola anch'io ti penserò;
		sei con me e la nebbia dentro me si scioglie già:
		io sarò più limpido,
		giorno splendido
		si leva perché
		risorto siedi accanto a me!
		E sulla tua parola reti getterò;
		vedi? La pesca abbonda già!
		Vita io da te
		a piene mani avrò:
		la vita da te riceverò.

		Giorno luminoso,
		prua volta verso casa,
		cuore teso al sorriso
		con cui mi accoglierai, lo so.
		E si apre l'orizzonte
		mentre sento dolcemente che
		tu, qui nel vento, sei con me, sì!

		E sulla tua parola anch'io ti penserò;
		sei con me e la nebbia dentro me si scioglie già:
		io sarò più limpido,
		giorno splendido
		si leva perché
		risorto siedi accanto a me!
		E sulla tua parola reti getterò;
		vedi? La pesca abbonda già!
		Vita io da te
		a piene mani avrò:
		la vita da te riceverò.

Coro: 		E sulla tua parola anch'io ti penserò;
		sei con me e la nebbia dentro me si scioglie già:
		io sarò più limpido,
		giorno splendido
		si leva perché
		risorto siedi accanto a me,
		risorto siedi accanto a me, con me!


Pietro: 		Uomini di Giudea,
		sgranate gli occhi perché
		fiamme ardono in cielo
		e si posano in libertà,
		lingue sconosciute qui parlano per voi,
		voci non udite mai...
		Voi però non sapete,
		amici, in verità:
		oggi è il tempo sognato
		dai profeti antichi perché
		scende su di noi lo spirito di santità,
		vita che mai finirà!

Coro: 		Udite, fratelli,
		è anche per voi
		il dono più bello
		l'amore di Lui!
		Battesimo in nome di Cristo Gesù
		riceva chi crede in Lui. (2 volte)

Pietro: 		Uomini di Israele,
		apparve un uomo tra voi:
		mani pronte a guarire,
		e parole di libertà;
		spine coronarono il santo volto e poi
		croce ebbe il vostro re!
		Voi però non sapete,
		amici, l'uomo Gesù
		in un lampo di luce
		ha ripreso vita e lassù
		guida la sua chiesa per il mondo e siamo noi,
		semi sparsi qui da Lui!

Coro: 		Udite, fratelli,
		è anche per voi
		il dono più bello
		l'amore di Lui!
		Battesimo in nome di Cristo Gesù
		riceva chi crede in Lui. (2 volte)

Coro e 		Udite, fratelli,
Pietro: 		è anche per voi
		il dono più bello
		l'amore di Lui!


Angelo: 		Pietro, dirò, non temere mai,
		l'Angelo sa dove sei: 
		egli si accampa laddove c'è chi 
		nella sua tenda è oppresso perché 
		luce divina non c'è.

		Preghiera per te si leva in Città,
		t'avvolge così, leggera verrà
		e come una nube ti nasconderà
		agli occhi di chi
		nulla può, nulla sa.

		E lascerai, straniero,
		le catene che pesano ormai;
		e sì vedrai, davvero vedrai:
		ogni porta cadrà, tu già libero e poi
		tu camminerai nel sole perché Dio c'è.

Pietro: 		Splendore quaggiù!
Angelo: 		Veglio su te.
Pietro: 		Mia luce sei tu!
Angelo: 		Ardo perché
Pietro: 		Dio è l'Amico.
Angelo: 		Egli è per te.
Assieme:		Non abbandona il cuore ferito.
Pietro: 		Gioirò!
Angelo: 		Canto con te.
Pietro: 		Canterò!
Angelo: 		Danzo con te.
Pietro: 		Passo di danza,
Angelo: 		lieta sequenza:
Assieme:		inno alla Gloria che s'irradia da sé.

Pietro: 		E poi io lo so:
Angelo: 		Veglio su te.
Pietro: 		Mia luce sei tu!
Angelo: 		Ardo perché.
Pietro: 		Dio è l'Amico.
Angelo: 		Egli è per te.
Assieme:		Non abbandona il cuore ferito.
Pietro: 		Gioirò!
Angelo: 		Canto con te.
Pietro: 		Canterò!
Angelo: 		Danzo con te.
Pietro: 		Passo di danza,
Angelo: 		lieta sequenza:
Assieme:		inno alla Gloria che s'irradia da sé.

Pietro: 		E' l'Amico 
Angelo: 		Cuore vivo
Assieme:		Quello che accade l'ha voluto Lui.


Paolo: 		Vidi in un lampo mia vita,
		l'uomo aspro che fui; 
		vidi deserti assolati, 
		arsi dentro di me, 
		e l'ardore che mi divorava
		per la legge sua, ma 
		non conoscevo l'amore 
		quando a terra Gesù 
		m'inchiodò lì Gesù.

Maddalena:  	Poi ti guarì la sua voce 
		quando a nome ti chiamò, 
		caddero scaglie di luce: 
		brancolando vedesti. 
		Uomo che per la tua strada vai 
		a Damasco ti attende Lui! 
		Lascia le redini e vola 
		dove vola Gesù, 
		dove ama Gesù.

Paolo: 		Vedo la meta davanti 
		e riprendo forze, poi 
		corro da atleta, mi ascolti? 
		Sono certo, vincerò!
		Nella sua casa per sempre 
		Lui mi attende, sì; 
		io lo vedrò volto a volto 
		e l'eterno sarà.

Maddalena:  	Quando l'amore ti chiama
		tu le braccia tendi e poi 
		lascia tristezza e rimpianti, 
		prendi il largo e capirai: 
		vuole la vita salpare 
		nell'aperto, sai, 
		farsi dal vento portare 
		e poi perdersi là.

Assieme:		vuole la vita salpare 
		nell'aperto, sai, 
Paolo: 		farsi dal vento portare 
		e poi perdersi là,
Assieme:		e poi perdersi là, là.


Maria: 		Non temere se a mani vuote ti siederai
		e la sera poi silenzio ti avvolgerà.
		Non temere se poche stelle scorgerai
		quando al cielo luce per la notte chiedi.

		Non temere che il sole splenderà 
		non appena lui lì accanto lo vedrai; 
		a te io lo so sorriderà perché 
		nei tuoi occhi lo sai il suo fuoco riconoscerà.

		Non temere che la strada ti condurrà
		dove infine il suo pane spezzerai;
		alla cena poi da lui i fratelli condurrai.
		Non temere che solo non sei mai.

Coro: 		Un giorno sai lui ti vide,
		quel giorno poi ti prese.
		Nessuno ti separerà da lui,
		tu sei prezioso e tu vivrai!

Maria: 		Non temere se polverose le strade avrai
		e dal mare poi il vento si leverà.
		Non temere se porte chiuse troverai
		quando ancora pane per il giorno chiedi.

		Non temere che il sole splenderà 
		non appena lui lì accanto lo vedrai; 
		a te io lo so sorriderà perché 
		nei tuoi occhi lo sai il suo fuoco riconoscerà.

		Non temere che la strada ti condurrà
		dove infine il suo pane spezzerai;
		alla cena poi da lui i fratelli condurrai.
		Non temere che solo non sei mai.

Coro: 		Un giorno sai lui ti vide,
		quel giorno poi ti prese.
		Nessuno ti separerà da lui,
		tu sei prezioso e tu vivrai!


Coro: 		Nei deserti della Giudea
		e sulle verdi alture di Galilea, 
		sentinella dimmi, dimmi chi mai 
		corre verso di noi?
		Sono i piedi liberi,
		veloci degli apostoli, sai
		per il mondo immenso vanno perché
		una voce canta così:

		"Andate in tutto il mondo, 
		annunciate il mio vangelo: 
		un seme è il regno dei cieli, 
		tra le genti germoglierà!
		Andate in tutto il mondo, 
		annunciate il mio vangelo, 
		nessuno più è straniero là 
		dove Chiesa vivrà ".

		Presso i porti oscuri dell'Asia 
		e nei quartieri afosi delle città, 
		forestiero dimmi, dimmi chi mai 
		guarda verso di noi?
		Sono gli occhi limpidi, 
		sinceri degli apostoli, sai 
		quello sguardo cerca i volti perché 
		una voce canta così:

		“Andate in tutto il mondo, 
		annunciate il mio vangelo: 
		un seme è il regno dei cieli, 
		tra le genti germoglierà!
		Andate in tutto il mondo, 
		annunciate il mio vangelo, 
		nessuno più è straniero là 
		dove Chiesa vivrà ".

		"Andate in tutto il mondo, 
		annunciate il mio vangelo: 
		un seme è il regno dei cieli, 
		tra le genti germoglierà!
		Andate in tutto il mondo, 
		annunciate il mio vangelo, 
		nessuno più è straniero là 
		dove Chiesa vivrà ". (2 volte)

		Andate in tutto il mondo!!!!


Nerone: 		Prego, signori,
		applausi, sono qua;
		in confidenza vi dirò
		proprio sopra Dio c'è un posto vuoto
		e quello è il mio,
		per niente male era il mondo di lassù.
		Dunque, miei cari,
		non merito da voi
		un cenno almeno? Gradirei
		grani d'incenso, profumo d'immenso
		sì, sapore di divinità.

Coro: 		Se comandi, subito avverrà:
		tu sei l'Imperatore,
		il signore della terra e in verità
		anche un po’ più su.
		La vita semplice non fa
		proprio per te;
		giorni felici
		sempre vedrai:
		l'Imperatore sei!

Nerone: 		Vesti preziose,
		un po' di cipria e poi
		di nuovo in scena, eccomi a voi:
		gran teatro è il mondo o ci stai
		o vai a fondo,
		fino a quando la fortuna arriderà.
		Dunque, in ginocchio:
		sia chiaro a tutti voi
		se lo scordaste casomai:
		l'uomo propone, Nerone dispone,
		sì, e poi domani si vedrà.

Coro: 		Se comandi, subito avverrà:
		tu sei l'Imperatore,
		il signore della terra e in verità
		anche un po’ più su.
		La vita semplice non fa
		proprio per te;
		giorni felici
		sempre vedrai:
		l'Imperatore sei!

Coro: 		Nerone, splendido mi appari come il sole, 
		e tu lo sei.
		Nerone, io la vita ti dedicherei
		perché , Nerone, sì la terra attende il salvatore
		e tu Nerone sei il massimo che c’è!


1° bambino: 	Io so chi sei,
		ti ho visto un giorno con Gesù,
		avevi un bel mantello rosso e blu
		e con la spada al fianco tu
		sembravi proprio un re,
		ma dietro a te veniva il re dei re.
		Lui sul cavallo e poi
		che festa con le foglie delle palme! Lo saprai:
		sorrise a me Gesù,
		quel giorno non dimentico mai più.

Assieme:		Pietro, dai,
		raccontaci di lui,
		che gran fortuna hai avuto, tu lo sai.
		Pietro, dai,
		rimani un po’ con noi,
		vedrai che ti divertirai.

2° bambino: 	Anch'io lo so:
		pescavi al lago di laggiù
		avevi venti barche o forse più;
		eri il più ricco ma Gesù
		cercava proprio te
		lui già ti conosceva e sai perché.
		Ma se adesso qui
		mi chiami proprio come un giorno aveva fatto lui
		per me è lo stesso, sai,
		io corro via veloce più che mai

Assieme:		Pietro, dai,
		raccontaci di lui,
		che gran fortuna hai avuto, tu lo sai.
		Pietro, dai,
		rimani un po’ con noi,
		vedrai che ti divertirai.

3° bambino: 	Ehi, tocca a me,
		sai, ti conosce mio papà ,
		ti ha visto a Roma un giorno che era là;
		con le parole di Gesù
		spezzavi il pane e poi
		dicevi a tutti: "pace sia con voi".
		Io ho un'idea, sai,
		che anche a noi bambini date il pane di Gesù:
		io proprio lo vorrei,
		dai, caro Pietro pensaci un po' tu.

Assieme:		Pietro, dai,
		raccontaci di lui,
		che gran fortuna hai avuto, tu lo sai.
		Pietro, dai,
		rimani un po’ con noi,
		vedrai che ti divertirai.


Gesù: 		Voi che vivete con me
		- altri non ho -
		voi che amici chiamai,
		servi non dissi mai;
		voi per cui segreti non ho
		il mio cuore aperto è qua:
		 voi adesso dite chi sia colui che parla con voi.

Pietro: 		Io lo dirò:
		la vita tu sei,
		la via che amare vorrei;
		verità senza tempo caduta fra noi:
		io non posso tacere che tu, tu ...

		Tu sei il Cristo:
		hai parole che danno la vita;
		Tu sei il Cristo:
		dai ristoro a chi cerca la pace,
		Tu sei il Figlio:
		sei l'Eterno venuto nel mondo,
		sei la Luce che splende raggiante perché
		Tu sei l'Amore per me.

Gesù: 		E io ti dico
		che tu sei Pietro
		tagliato intero
		in roccia viva. 
		Per sempre sorreggerai 
		la mia chiesa, poi 
		dal vento difenderai 
		chi vacilla tu, sì.

Pietro: 		Credo all’Amore
Gesù: 		la pietra sei tu 
Pietro: 		non so che stupire
Gesù: 		se m’ami di più
Pietro: 		parole non ho perché 
Gesù: 		solo non sarai
Assieme:		con me la vita vivrai!

Pietro: 		Credo all’Amore
Gesù: 		la pietra sei tu 
Pietro: 		t’amo di più
Gesù: 		per sempre la vita vivrò
Assieme:		per sempre con te!


Marco: 		Se ora ascolti ti voglio narrare 
		di quando Pietro sfiorava le case; 
		la gente usciva portando i malati 
		sperando almeno che l'ombra beata 
		coprisse il corpo piegato dal male 
		perché prodigi accadevano allora.

Coro: 		L’'ho visto quando ha steso la mano, 
		l 'ho visto in volto, sguardo al cielo; 
		Gesù ritorna lungo le strade: 
		Gerusalemme, città della pace!

Marco: 		Un uomo storpio sedeva in disparte, 
		la mano tesa guardava la gente; 
		"per me qualcosa!" gridò verso Pietro, 
		e lui: "né oro, né argento possiedo, 
		ma tu nel nome di Cristo cammina!", 
		e questi in piedi lodava il Signore!

Coro: 		L’ho visto quando ha steso la mano, 
		l'ho visto in volto, sguardo al cielo; 
		Gesù ritorna lungo le strade: 
		Gerusalemme, città della pace!


Maria: 		Chi ci separerà dall'amore di Cristo?
		Forse la tristezza, forse il dubbio, l'errore? 
		Chi ci separerà dall'amore di Gesù, 
		dall'amore di colui che nell'amore è con noi?

Paolo: 		Pietro, fratello, nel nome di Gesù
		con l'abbraccio della pace tu vieni; 
		presto il mio sangue versato lo vedrai, 
		la mia tenda già divelta non la tieni. 
		"Tutto è grazia" mi disse e tu lo sai 
		dove porta questa lunga strada; 
		vita o morte: sarò legato a lui, 
		infine è grazia anche la spada!

		Chi ci separerà dall'amore di Cristo? 
		Forse il pericolo, forse morte quando verrà? 
		Chi ci separerà dall'amore che giustifica; 
		lui ci raccoglierà nelle mani d'eternità.

Pietro: 		Paolo di Tarso, chiamato da Gesù
		con il bacio del Signore ti lascio; 
		porti nel corpo i segni di Gesù 
		e completi ciò che manca alla passione. 
		"Tutto è grazia", anch'io ricorderò 
		la parola che ti diede pace; 
		morte o vita: sarò legato a lui 
		foss'anche al legno della croce!

		Chi ci separerà dall'amore di Cristo? 
		Forse il pericolo, forse morte quando verrà? 
		Chi ci separerà dall'amore che giustifica; 
		lui ci raccoglierà nelle mani d'eternità.

Coro: 		Chi ci separerà dall'amore di Cristo?
		Forse l'uomo che giudica, forse morte quando verrà?
		Chi ci separerà dall'amore che giustifica;
		lui ci raccoglierà nelle mani d'eternità.
		Chi ci separerà?


Pietro: 		"Quando sarai vecchio
		tenderai le mani stanche,
		uno che non pensi
		legherà la veste ai fianchi;
		quando sarai vecchio
		poi ti porterà lontano,
		giungeranno là i tuoi passi
		mentre lui ti tiene per la mano"
		così mi disse lui quel giorno
		quando per tre volte dissi "ti amo".

Ragazza:		E mentre scende il sole sulla città
		torna a lui il pensiero, io lo so;
		nei tuoi occhi un sogno:
		tu corri con Gesù
		via, lontano dal triste legno,
		croce non c'è più.
		Ma poi nel tuo cuore già lo sai
		(trema la voce),
		chiara senti la parola ormai:
		è Gesù quell'uomo che ti condurrà
		dove tu non vuoi e là
		come lui le braccia stenderai.

Pietro: 		Ora sono vecchio
		e là vedo all'orizzonte
		come in uno specchio
		una croce che mi attende;
		ora sono vecchio
		e vorrei fuggir lontano,
		ma non tremano i miei passi
		se Gesù mi tiene per la mano
		così saprà Gesù quel giorno
		quanto più di allora io lo amo....

Ragazza:		E mentre scende il sole sulla città
		torna a lui il pensiero, io lo so;
		nei tuoi occhi un sogno:
		tu corri con Gesù
		via, lontano dal triste legno,
		croce non c'è più.
		Ma poi nel tuo cuore già lo sai
		(trema la voce),
		chiara senti la parola ormai:
		è Gesù quell'uomo che ti condurrà
		dove tu non vuoi e là
		come lui le braccia stenderai.


Nerone:		Avanti il prossimo, chi sei? 
		Nome e nascita!
		Pietro chi? Pescatore, vedovo.
		Ma guarda questo, da dove arriverà?
		Naso adunco pelle più scura....
		Ehi, tu hai paura, so chi sei,
		fiuto sventura più che mai!
		Come può un morto, dillo se lo sai,
		ritornare e toglierti dai guai?

Coro: 		A morte, a morte!
		La sentenza é pronunciata già!
		A morte, a morte!
		Non c'é perdono, mai pietà
		per chi non ama Cesare.
		La storia siamo noi,
		se ci guardi capirai, 
		sì, che Roma é forte, Roma o morte 
		e la sorte é contro di te! 

Nerone:		Adesso muoviti, su dai, é incredibile,
		questo qui sembra proprio ebete!
		Di qua le belve, la croce se vuoi di là:
		tua la scelta niente paura.
		Ehi, brutta figura che farai,
		sei testa dura e pagherai.
		Il tuo caro Cristo in faccia lo vedrai
		presto presto, se ancora sa chi sei! 

Coro: 		A morte, a morte!
		La sentenza é pronunciata già!
		A morte, a morte!
		Non c'é perdono, mai pietà
		per chi non ama Cesare.
		La storia siamo noi,
		se ci guardi capirai, 
		sì, che Roma é forte, Roma o morte 
		e la sorte é contro di te! 


Pietro: 		Quo vadis, Domine?
		La notte è fredda, dove vai?
		Non hai mantello
		né pietra per il capo ormai.
		Quo vadis, Domine?
		Se vuoi riscaldati con me:
		fugge via l'amore se mi lasci sperduto qui;
		nel silenzio, poi,
		le mie lacrime tu le conterai,
		e per tre volte verrò
		di nuovo
		e per tre volte ancora
		dove l'anima non potrà ferirti.

		Era un giorno freddo senza sole, e poi passasti tu;
		il mio nome là
		nel cielo livido risuonò.
		Come un cieco io la vita forte poi abbracciai:
		Quo vadis, Domine?
		L'amore muore se tu vai.

		Poi quando infine al cielo gli occhi alzerò
		tra le nuvole e gli astri che corrono là liberi
		io ti vedrò, il tuo sorriso ritroverò
		caro amico, il mio cuore è tuo per sempre.

		Quo vadis, Domine?
		Signore, dimmi, dove andrò?
		Per altre strade
		lo so, mai più ti incontrerò.
		Quo vadis, Domine?
		Se tu mi abbracci scioglierai
		questo cuore ghiaccio che mi avvolge da quando sai:
		nel giardino io
		le tue lacrime allora le spiai,
		ma neanche un passo da te ferito
		per consolarti amico
		mentre solo tu andavi tra i malvagi.

		Un sentiero incerto senza luce è qui davanti a me; 
		non ho voce se da solo compierlo io dovrò. 
		Se precedi tu, cammino forse si aprirà: 
		Quo vadis, Domine? L'amore vince se ci sei.

		Poi quando infine al cielo gli occhi alzerò
		tra le nuvole e gli astri che corrono là liberi
		io ti vedrò, il tuo sorriso ritroverò
		caro amico, il mio cuore è tuo per sempre.

		Se precedi tu, cammino forse si aprirà: 
		Quo vadis, Domine? L'amore lo so vincerà.
		Quo vadis, Domine? L'amore sei tu già.


Coro: 		E camminando s'apre cammino
		la luce incerta sospinge il mattino:
		sul tuo sentiero passi vedrai,
		sono i tuoi
		ma lo sai
		che più avanti sei?
		Senti il vento, soffia per te,
		le cime in fondo libera,
		e tra le mani poi
		troverai
		un po' di azzurro, vedrai!

		Fonte disseta,
		l'ombra ti copre:
		lassù ti attende l'Amico,
		rifugio ti aprirà.
		Alza lo sguardo,
		prendi respiro, poi...
		fidati, lanciati, provaci, credici:
		ecco l'Amico!

		E camminando s'apre cammino
		a sera senti la meta vicina:
		intorno al fuoco ti siederai,
		canti e poi
		ma lo sai
		quanti amici hai?
		Guarda il cielo: stella del nord
		la direzione indica,
		e nello zaino poi
		porterai
		i loro nomi, lo sai!

		Fonte disseta,
		l'ombra ti copre:
		lassù ti attende l'Amico,
		rifugio ti aprirà.
		Alza lo sguardo,
		prendi respiro, poi...
		fidati, lanciati, provaci, credici:
		ecco l'Amico!

		Alza lo sguardo,
		prendi respiro e poi …
		lassù c’è Lui, sai, 
		la porta ti aprirà,
		con un sorriso ti dirà:
		“Ti aspetto, dai,
		entra, amico,
		ora a casa sei
		qui con me”.

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